Roma, 28 giu – “Dal Made in Italy al Made with Italy”: questo è il titolo dell’importante workshop che si è svolto a Budapest presso la sede della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria il 15 giugno. Un incontro operativo e di alto livello dedicato alla piccola-media impresa e finalizzato ad individuare i settori a maggior potenziale di crescita nell’ambito dell’interscambio italo-ungherese. Antal Nikoletti, Segretario di Stato del Ministero dell’Economia Nazionale e Ambasciatore per la piccola-media impresa ungherese, è stato l’ospite d’onore. La sua relazione ha evidenziato la stabilità economica dell’Ungheria che permette di fare piani industriali affidabili. Il tasso di crescita del prodotto nazionale lordo sarà superiore al 4% e la crescita non è basata solo sugli investimenti derivanti dai contributi europei. Una parte consistente del PIL è frutto dell’esportazione e la politica economica aiuterà la piccola-media impresa che soffre di una bassa capitalizzazione. I settori su cui punta il Governo sono: l’automotive e tutta la relativa filiera; i macchinari speciali con particolare riferimento alle macchine agricole; la nanotecnologia; il settore del turismo che ha avuto e avrà un grande incremento; le telecomunicazioni; il settore sanitario; il settore agroalimentare. L’intervento dell’Ambasciata d’Italia, rappresentata da Teresa Testa, responsabile dell’Ufficio Commerciale, ha confermato l’importanza che l’Italia ricopre per l’Ungheria e la grande attrattività del mercato ungherese. (Red)