Roma, 3 lug – La procura di Pavia ha comunicato oggi, a distanza di tre anni dall’assassinio in Ucraina di Andy Rocchelli e di Andrej Mironov, l’individuazione di uno dei responsabili. “Il nostro grazie va a chi, anche in questi mesi, non ha mai smesso di dare voce e forza alla battaglia per la verità intrapresa dalla famiglia Rocchelli e dal legale Alessandra Ballerini. Le notizie di oggi sono un primo, importante passo, ma ovviamente avranno bisogno di altri riscontri e di una stretta collaborazione con le autorità ucraine.
Da parte nostra, come sempre, restiamo a disposizione della famiglia Rocchelli per qualsiasi ulteriore iniziativa che vada nella direzione della ricerca della verità e della giustizia – si legge in una nota di Federazione Nazionale Stampa Italiana ed Associazione Lombarda Giornalisti -. Un impegno che conoscerà un nuovo appuntamento il prossimo 6 luglio a Roma, presso la Fnsi, quando la signora Luciana Alpi presenterà la nuova edizione del libro ‘Esecuzione con depistaggio di Stato’ e chiederà alle istituzioni di compiere ogni sforzo per arrivare a svelare non solo esecutori e mandanti, ma anche e soprattutto i depistatori che hanno inquinato e sviato il corso delle indagini, impedendo di scovare la mente e il braccio delle esecuzioni di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”.
(PO / red)