Roma, 4 lug – “Il Governo italiano intende risolvere il problema dei pensionati italo-venezuelani rientrati in Italia ai quali da più di un anno il Venezuela non paga le pensioni. E’ l’incoraggiante risposta del Vice ministro degli Affari Esteri Mario Giro ad una mia recente interrogazione e alle mie frequenti sollecitazioni politiche (per ultimo una lettera al MAE). Avevo chiesto al Ministero degli Esteri quali urgenti misure intendeva intraprendere per sollecitare le autorità venezuelane, competenti per i pagamenti delle pensioni in Italia, a rispettare il dettame della Convenzione di sicurezza sociale stipulata tra i due Paesi e ripristinare al più presto quindi i pagamenti delle pensioni venezuelane in Italia”. Così in una nota il presidente del Comitato italiani nel mondo della Camera dei deputati, Fabio Porta. “Avevo anche suggerito – ricorda Porta -, che in attesa di una azione politica positiva delle autorità competenti italiane nei confronti di quelle venezuelane, di applicare il sistema del cambio parallelo, come è stato fatto per i pensionati italiani residenti in Venezuela, anche per le pensioni venezuelane (non) erogate in Italia. Questo sistema farebbe in modo che gli importi delle stesse risultino più bassi per consentire così la concessione delle integrazioni e delle maggiorazioni sul pro-rata italiano. Il Vice ministro Mario Giro mi ha assicurato nella sua risposta che il Governo italiano segue con attenzione la questione della sospensione dei pagamenti delle pensioni venezuelane agli aventi diritto residenti all’estero e segnatamente in Italia”. (Red)