Vienna, 4 lug – Per il ciclo “Cultura dell’accoglienza”, nell’ambito del progetto Aeneas (Arts Experiences to Nurture Exchanges and Advance Security in the Field of Migration Governance), è in programma per questa sera, a Vienna, la proiezione di ‘Un paese di Calabria’, il lungometraggio firmato da Shu Aiello e Catherine Catela che racconta la bellissima storia di integrazione di Riace, un paese calabrese da cui i giovani sono fuggiti per costruire altrove il loro futuro, lasciando dietro di sé case abbandonate e un paese di vecchi. Destinato a morire? Forse no. Perché intanto ondate i migranti in fuga dalla guerra e dalla povertà hanno iniziato ad approdare sulle coste calabresi e quegli sbarchi, che tanti vedono come un pericolo, sono diventati per Riace la speranza di una rinascita. Attraverso interviste di vecchi e nuovi residenti della cittadina, viene rappresentata la situazione problematica di entrambi i gruppi, dando voce al successo di integrazione in una nuova comunità e alle nuove speranze di tante persone. Un racconto fatto di persone, di vite trapiantate e devozione popolare, impegno politico e lotta alla ‘ndrangheta. La cronaca di una trasformazione coraggiosa guidata da un principio: nessuno si salva da solo. (Ram)