Roma, 4 lug – Le culture ecologiche contemporanee, le pratiche di sostenibilità, i movimenti dell’attivismo digitale che hanno segnato la primavera araba e le proteste in corso a tutte le latitudini attraverso forme di conflitto e di partecipazione realizzate mediante le interazioni in reti digitali, l’accesso a dati informatici e le dinamiche di dispositivi mobili, sono le chiare espressioni di un nuovo tipo di azione sociale, non più rivolta verso l’esterno, non più ubicata all’interno dei contenitori ideologici o motivata dai significati politici della modernità occidentale, né risultato di un determinismo tecnico esterno. Una complessità di interazioni denominata con il termine “net-attivismo”, che indica l’insieme delle azioni in rete che derivano dalla sinergia tra attori di diversa natura – persone, dati, software, dispositivi, reti sociali digitali, territorialità informatizzate, etc. – che tessono l’emergere di un nuovo tipo di ecologia (eco-logos) non più oppositiva e separatista, estesa, oltre che agli elementi biologici non umani anche alla tecnologie informative, alle entità territoriali, alle diverse superfici, capace di connettere e di far interagire tutto ciò che esiste all’interno della biosfera. Partendo dall´idea di ecologia il libro “Net-attivismo: dall’azione sociale all´atto connettivo” di Massimo Di Felice (docente presso l´Università di San Paolo dove coordina il centro di ricerca internazionale Atopos ed un osservatorio internazionale sul Net-attivismo), che si presenta oggi, alle ore 19, a Roma, presso la libreria L’Altroquando, descrive tre ecologie dell’interazione, quella sociale, basata sullo scambio delle opinioni e sulla partecipazione degli individui cittadini, quella socio-tecnica, caratterizzata per le interazioni tra umani e non umani (dati, dispositivi, tecnologie, applicazioni etc.) e quella trans organica, espressione delle alterazioni di sequenze di architetture informative e portatrici di processi di alterazione delle proprie materialità (bio-tecnologia, nano-tecnologia etc.).
(red)