Roma, 6 lug – “La Commissione Ue ha evidenziato oggi un incremento di denunce di privati contro l’Italia come contro altri paesi. L’aumento si verifica però, e questo è il dato veramente significativo, a fronte di un ulteriore calo delle nuove aperture di infrazioni contro l’Italia: anzi, siamo gli ultimi tra i paesi Ue come numero di casi aperti, cioè siamo il Paese che ha ottenuto i migliori risultati in Europa nel 2016 nel ridurre le infrazioni. E questo in un anno – il 2016 appunto – in cui viene registrato complessivamente un numero particolarmente alto di procedure avviate nell’Unione Europea, ben 986. Il nostro merito è addirittura duplice: da un lato, a fronte di un aumento delle denunce ricevute la Commissione apre meno casi nei confronti dell’Italia evidentemente ritenendone molte infondate, dall’altro lato, la diminuzione dei casi aperti nell’anno si verifica in un anno in cui i controlli della Commissione sono stati particolarmente intensi. In sostanza una partita che ci vede primi in un anno particolarmente competitivo”. Così il sottosegretario Sandro Gozi commentando i dati relativi alle infrazioni contenute nel rapporto annuale sull’applicazione del diritto Ue della Commissione europea.
(red)