Roma, 7 lug – “Da alcuni studi è emerso che nell’ultimo triennio gli emigrati italiani sono tanti quanti erano all’incirca nell’immediato dopoguerra e sul finire dell‘800: oltre 250.000 l’anno, diretti soprattutto in Germania e Gran Bretagna. E quello che preoccupa maggiormente è la qualità dell’emigrazione, con un numero crescente di italiani giovani, laureati o altamente istruiti che lasciano il nostro Paese perché qui non trovano la possibilità di vedere riconosciute e premiate le proprie competenze e capacità. E’ necessario che il governo si dia da fare per contenere questa emorragia di giovani e cervelli, e la perdita conseguente di competitività per il Paese”. Così in una nota Michele Boccardi, senatore di Forza Italia.
(red)