Roma, 7 lug – Enel ha siglato un accordo di due anni con Amber Kinetics, una start-up statunitense nata da un’iniziativa di alcuni professori e ricercatori dell’università californiana di Berkeley, con l’obiettivo di valutare l’innovativa tecnologia di stoccaggio flywheel, un sistema elettromeccanico costituito da una massa rotante di grandi dimensioni in grado di accumulare energia. “Con questo accordo, Enel espande la ricerca di soluzioni innovative nel promettente settore dell’accumulo energetico. Per Enel si tratta di un passo avanti verso l’integrazione dell’energy storage in tutti i livelli della catena di valore dell’elettricità e un chiaro esempio dell’approccio Open Innovation che cerca di aprire il Gruppo a nuove tecnologie e partnership – ha dichiarato Enrico Viale, responsabile della divisione Global Thermal Generation di Enel – Con la crescente domanda di energia dalla rete diventa sempre più cruciale trovare soluzioni di bilanciamento che rispondano ai picchi di domanda. La tecnologia flywheel di Amber Kinetics affronta questo problema offrendo un’interessante alternativa alle batterie tradizionali, che può rappresentare per Enel una soluzione flessibile ai picchi di domanda energetica adatta ad essere applicata al diversificato mix di generazione dell’azienda”. In base all’accordo, Enel studierà e testerà la tecnologia per individuare applicazioni commerciali su larga scala che integrano la tecnologia nella rete. Al termine della fase di test di tre mesi su due unità sincronizzate (entrambe con una potenza nominale di 8 kW per una capacità di accumulo di 32 kWh) in uno dei siti di collaudo di Amber Kinetics in California, Enel valuterà la possibilità di utilizzare il modello 40 kW/160 kWh della tecnologia per un progetto pilota in una delle sue centrali termiche. (Ram)