Roma, 10 lug – “Un quadro aggiornato al 2016 sulle Pensioni in regime internazionale erogate dall’Inps è stato presentato martedì 4 luglio 2017 nel XVI Rapporto annuale, presso la Camera dei Deputati. La relazione è stata svolta dal Presidente dell’Istituto Tito Boeri e il Rapporto è scaricabile sul sito web dell’Inps”. Così in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi e Fabio Porta. “Nel 2016 – continua la nota congiunta – sono state 770.741 le prestazioni in convenzione internazionale, di un importo, come constata lo stesso Rapporto, ‘modesto’. Un fatto questo che noi denunciamo da anni e che avremmo voluto correggere con una nostra proposta di legge presentata tempo fa che prevede il raddoppio dell’importo minimale delle pensioni in convenzione e che purtroppo giace ancora ignorata in qualche Commissione. Invece l’insieme delle pensioni pagate all’estero nel 2016 ammonta a quasi 380.000 prestazioni tra le quali sono incluse sia quelle in regime di totalizzazione internazionale che quelle liquidate sulla base di sola contribuzione italiana (cosiddette pensioni ‘autonome’)”. Nel Rapporto, proseguono Fedi e Porta, “si evidenzia come fino a poco tempo fa il beneficiario di una pensione pagata all’estero era esclusivamente l’emigrante italiano costretto a trasferirsi in un altro Paese per necessità economiche. Oggi a questa tipologia se ne aggiungono altre due: gli stranieri immigrati che hanno lavorato in Italia e sono poi tornati nel proprio Paese di origine e i pensionati italiani che scelgono di emigrare al seguito di figli o nipoti o alla ricerca di luoghi fiscalmente vantaggiosi e/o con un costo della vita relativamente più basso di quello del nostro Paese”. (Red)