Nel 2016 sono 7milioni 338 mila le donne che si dichiarano casalinghe nel nostro Paese, 518 mila in meno rispetto a 10 anni fa. La loro età media è 60 anni, in crescita rispetto al 2006, quando era pari a 57 anni. Le casalinghe invecchiano come il resto della popolazione. E’ quanto si legge in una nota dell’Istat. Nel decennio sono cresciute tra le casalinghe le anziane di 65 anni e più, che hanno superato i 3 milioni e rappresentano il 40,9% del totale e diminuite le giovani fino a 34 anni, che rappresentano l’8,5% del totale. Le casalinghe hanno caratteristiche molto diverse dalle occupate. L’età media delle lavoratrici è ovviamente più bassa e pari a 51 anni, anche essa in crescita di 2 anni rispetto a 10 anni prima. D’altro canto, l’81,9% ha una età fino a 54 anni, mentre tra le casalinghe il 61,4% ha un’età superiore ai 54 anni. Le casalinghe vivono prevalentemente nel Centro-Sud (63,8%), le occupate nel Centro-Nord (76,8%).
FORMAZIONE E TITOLI DI STUDIO – Differenze notevoli riguardano il titolo di studio: il 74,5% delle prime ha al massimo la licenza di scuola media inferiore mentre le seconde sono nel 74,8% dei casi diplomate o laureate. Oltre ad avere un titolo di studio più basso, le casalinghe investono meno nella formazione. Nel 2012 solo l’8,8% ha frequentato corsi, quota che è solo di poco più alta tra le casalinghe di 18-34 anni (12,9%). E questo non è un buon risultato perché rende più difficile l’inserimento nel mercato del lavoro delle giovani che volessero ad un certo punto della loro esistenza entrarci. Il 42,1% delle casalinghe vive in una coppia con figli, un quarto in coppia senza figli e il 19,8% da sola. Il ruolo di genitore in coppia con figli è dominante fino a 54 anni; cresce il peso delle casalinghe in coppia senza figli dai 55 anni in su. Nella popolazione anziana il 42,3% delle casalinghe vive sola. 560 mila casalinghe sono di cittadinanza straniera (il 7,6% del totale), in particolare marocchina e albanese, e sono concentrate nel Centro-Nord del Paese. Il motivo principale per cui le giovani casalinghe di 15-34 anni non cercano lavoro è di natura familiare nel 73% dei casi (61,2% per le casalinghe di 35-44 anni). Il carico di lavoro domestico per queste donne è elevato. 600 mila casalinghe sono però scoraggiate perché pur avendo cercato lavoro non l’hanno trovato (il 10,8% sul totale delle casalinghe di 15-64 anni) e pensano di non poterci riuscire. Poco più della metà non ha mai lavorato fuori casa nel corso della vita. (PO / red – 10 lug)