Il Cairo, 11 lug – L’ ambasciatore Hesham Badr, viceministro degli Esteri dell’Egitto con delega alle relazioni multilaterali, non si insediera’ a Roma come rappresentante egiziano finche’ il nuovo ambasciatore italiano al Cairo, Giampaolo Cantini, non si stabilira’ in Egitto. E’ quanto emerso oggi nel corso della visita della delegazione italiana guidata dal senatore Nicola Latorre in Egitto dove i rappresentanti dei due Paesi stanno portando avanti i colloqui finalizzati a riallacciare le relazioni bruscamente interrotte dopo il caso di Giulio Regeni, il ricercatore 28enne scomparso al Cairo il 25 gennaio del 2016 e trovato morto il 3 febbraio successivo. La delegazione – scrive l’agenzia Mena – ha incontrato oggi il presidente egiziano Abdel Fatah Al Sisi, che si è detto ” pronto a rilanciare storiche relazioni bilaterali”. Inoltre, sempre secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale egiziana “Mena”, si è detto anche “pienamente impegnato a lavorare per svelare le circostanze dell’omicidio di Regeni e a portare i responsabili davanti alla giustizia”. (red)