Roma, 12 lug – “La Germania è il Paese più ricco d’Europa. E fino a poco tempo fa presentava diverse carenze normative. Non c’è quindi da stupirsi che a lungo sia stata meta privilegiata per i mafiosi in cerca di affari. Adesso l’approvazione della nuova Legge sulle confische segna un passo avanti importante”. Lo ha detto Laura Garavini, fondatrice di „Mafia? Nein, Danke!“ e componente della Commissione Antimafia, nel corso di un’intervista alla TV pubblica ARD, andata in onda in occasione del 10’ anniversario dell’associazione. “Bisogna però continuare su questa strada, – ha aggiunto – introducendo ad esempio il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, sulla base dell’esperienza italiana. In un contesto in cui le mafie agiscono sempre più a livello internazionale è importante colpirle con gli strumenti adeguati, fra i quali proprio la fattispecie di associazione mafiosa”. Nell’agosto del 2007, – ricorda la deputata Pd in una nota – dopo l’attentato della ndrangheta a Duisburg, grazie alla mobilitazione della società civile da parte di Mafia? Nein, Danke! fu possibile arrestare due camorristi, autori di una serie di estorsioni a danno di ristoratori italiani a Berlino.( PO / red)