Roma, 18 lug – Il più ambizioso progetto di cooperazione scientifica mai lanciato nel Mediterraneo, con un budget di quasi mezzo miliardo di euro. Il partenariato PRIMA, Partnership of Research and Innovation in the Mediterranean Area, è stato presentato oggi, presso la Sala della Comunicazione del Miur, alla presenza della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, del vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Mario Giro e del Presidente della Fondazione PRIMA professor Angelo Riccaboni. Un’iniziativa che riunisce 19 Paesi, quasi la totalità dell’Area euro-mediterranea, con il comune obiettivo di integrare le politiche di ricerca e innovazione in materia di sistemi alimentari e risorse idriche, promuovendo così la qualità dei risultati scientifici, il dialogo e lo sviluppo sostenibile economico, sociale e ambientale di tutte le comunità. “Si tratta di un’opportunità senza precedenti per la diplomazia scientifica tra le due sponde del Mediterraneo – spiega la Ministra Valeria Fedeli -. Un progetto che ha visto dall’inizio un impegno di primo piano dell’Italia e del Ministero che ho l’onore di guidare”. “Questo progetto è un successo per l’Italia – dichiara Giro -. Il Ministero degli Esteri aderisce pienamente al Programma. Una iniziativa che ci consente di lavorare con i Paesi mediterranei e può contribuire a far fronte alle principali sfide ambientali e migratorie”. (Red)