Roma, 24 lug – La composizione della cenere vulcanica rappresenta un potente strumento per svelare i dettagli delle dinamiche eruttive dell’Etna. Cercare di capire cosa avviene nel suo condotto vulcanico, durante ogni singola eruzione parossistica, e tracciare i movimenti del magma, durante l’intero periodo eruttivo, permettono di fornire informazioni dirette sulle proprietà del magma stesso. Sono i risultati dello studio “Magma dynamics within a basaltic conduit revealed by textural and compositional features of erupted ash: the December 2015 Mt. Etna paroxysms”, condotto da un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) della sezione di Pisa. Il lavoro è stato recentemente pubblicato su Scientific Report di Nature.