Roma, 25 lug – Quando università fa rima con benessere: è il caso dei 112.000 studenti della Sapienza ai quali l’Ateneo offre, direttamente o tramite le aziende sanitarie di riferimento, servizi gratuiti di orientamento e accessibilità alle cure mediche. Quindi non solo lezioni ed esami nel più grande ateneo italiano, ma anche assistenza e sostegno agli studenti in difficoltà per problemi di salute fisici o psicologici. I servizi sono numerosi e sono stati pensati per offrire ai giovani una guida pratica per affrontare le problematiche profonde più diffuse, legate alla nutrizione, alla sessualità e alle dipendenze. “Si tratta di un progetto ambizioso che inizia con alcuni strumenti immediati di prevenzione – spiega il rettore Eugenio Gaudio – e si avvale delle competenze specialistiche dei professionisti della Sapienza e delle strutture all’avanguardia delle Facoltà mediche dell’Ateneo”. Prendersi cura di sé è il primo step di un percorso educativo che, attraverso la promozione di un corretto stile di vita, intende formare il maggior numero possibile di giovani ai principi di una sana alimentazione e di un’attività fisica regolare. Gong, acronimo di Gruppo orientamento nutrizione giovani, è il servizio che la Sapienza offre a tutti gli studenti per insegnare loro a nutrirsi correttamente senza sacrificare il gusto. Gong è un punto di ascolto, informazione e indirizzo che prevede incontri individuali e collettivi, seminari e convegni organizzati su temi specifici.(SEGUE)