Trieste, 26 lug – La Regione Friuli Venezia Giulia sta per approdare all’Expo 2017 Future Energy di Astana, in Kazakistan, dove presenterà il meglio delle proprie realtà nel campo delle fonti rinnovabili, della mobilità sostenibile, del riciclo e del risparmio energetico. All’interno del Padiglione Italia, da domenica 30 luglio al 5 agosto, la Regione si presenterà come una Smart Land attenta al futuro dell’energia e fortemente impegnata a sviluppare innovazione in ogni settore. Lo spazio del Friuli Venezia Giulia al Padiglione Italia, totalmente multimediale, sarà inaugurato domenica 30 luglio alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore d’Italia ad Astana, Stefano Ravagnan, della municipalità della città di Astana e delle autorità kazake. Tra i molti appuntamenti della settimana spicca, lunedì 31 luglio, la firma di un memorandum di collaborazione tra KazakInvest e BioNet per lo studio e la replicazione di un innovativo impianto di produzione di bio-energie da rifiuti organici che si basa sulla digestione anaerobica e che sarà realizzato nel capoluogo friulano. L’impianto, ideato con il supporto dell’Università di Udine produrrà bio-metano per autotrazione, CO2 per usi industriali e di depurazione e carbone vegetale, oltre ad energia elettrica e termica da biogas. L’evento sarà sugellato dalla trascrizione del protocollo ad opera dello Scriptorium Foroiuliense, unica scuola italiana di calligrafia amanuense con sede a Ragogna. (Red)