Roma, 26 lug – “Per costruire sviluppo e benessere l’Italia deve rimettere al centro un solido programma di politica industriale fondato su innovazione e internazionalizzazione”. Così il ministro Carlo Calenda in una intervista al settimanale Tempi in edicola da domani. “Il Piano industria 4.0, che vale quasi 20 miliardi di euro in tre anni, è fondato su incentivi fiscali automatici, che escludono intermediazione politica e che premiano chi investe indipendentemente dal settore o dalla tecnologia – aggiunge il ministro -. È un’impostazione che sottende una profonda fiducia nella capacità delle imprese di fare il proprio lavoro senza inutili interferenze dell’amministrazione pubblica”.
(red)