Udine, 28 lug – La Giornata dei friuliani nel mondo è un evento istituito per legge, dall’Assemblea regionale nel 2016. Presenti a Villa Manin di Passariano (Udine) per la cerimonia di apertura quasi centocinquanta “ambasciatori nel mondo” in rappresentanza delle associazioni Alef, Unione emigranti sloveni, Efasce, Eraple, Friuli nel Mondo, Giuliani nel Mondo. Spazio alla testimonianza di Enrique Luciano Petracco, nato a Caracas nel 1956, una lunga carriera dedicata all’insegnamento prima oltreoceano a poi a Trieste. Petracco, offrendo un’analisi della situazione economica e sociale e dei nostri corregionali in Venezuela, ha ricordato la significativa e operosa presenza dei friulani negli anni ’60, definiti “il principale motore delle trasformazioni economiche del paese”, capaci di lasciare un’impronta di lavoro e di ingegno ancora oggi presente in molte infrastrutture e aziende. La migrazione friulana permise al Venezuela – ha continuato Petracco – un grande salto di qualità in termini di arricchimento sociale e culturale: insegnò ai venezuelani il valore del lavoro, della famiglia, del risparmio per il futuro. (Red)