Venezia, 31 lug – Con l’approvazione unanime di un articolato documento in più punti, si è conclusa il 29 luglio a Vicenza la Consulta dei Veneti nel Mondo 2017 che, dal 27 luglio, ha affrontato i principali temi e delineato le iniziative prioritarie per il futuro nei rapporti con la Regione Veneto, che era rappresentata da Manuela Lanzarin, assessore al Sociale e ai flussi migratori. Si tratta, di fatto, di un altro Veneto “fuori dal Veneto”, composto da diverse generazioni, partendo dagli emigrati, per arrivare agli oriundi, da non meno di cinque milioni di persone. “Consulta e meeting – ha detto l’Assessore regionale – sono le nostre antenne nei cinque continenti per dialogare direttamente con i milioni di veneti che hanno lasciato la loro terra, tra Otto e Novecento, in cerca di lavoro e fortuna e hanno portato con sé lingua, cultura, laboriosità e valori, trapiantandoli nei quattro continenti. Dai rappresentanti delle associazioni e dei comitati e dai giovani di origine venete (sono tali sino alla quinta generazione) abbiamo raccolto osservazioni, proposte e progetti per rinsaldare i legami tra comunità lontane solo geograficamente, che rappresentano un immenso valore di esperienze, relazioni e di potenziali interscambi per una regione che conta oltre cinque milioni di discendenti all’estero e che ora si trova a gestire l’ingresso di nuovi flussi migratori”. (PO / Red)