Dal 19 agosto al 10 settembre, torna “All’Ombra del Colosseo”, storica kermesse romana dedicata alla comicità, con un fitto cartellone di 23 spettacoli, con più di 40 artisti sul palco. Al motto di “sempre comico fu quest’ermo colle”, l’edizione 2017 segna anche un ritorno alle origini, grazie al cambio di location all’interno del Parco del Colle Oppio, laddove tutto cominciò nel 1990. Inserita all’interno della programmazione dell’Estate Romana, organizzata dall’Associazione Castellum, con la collaborazione per la direzione artistica di AB Managment, con il contributo di Roma Capitale, All’Ombra del Colosseo torna ad allestire il suo storico palco all’interno del Parco del Colle Oppio, con ingresso in Viale del Monte Oppio. Nella storica location si alternano i più famosi comici italiani provenienti dalla televisione, dalla radio e dal teatro. Tra nuovi nomi, solide conferme e felici ritorni, ecco i nomi degli oltre 40 artisti ospiti: Pablo e Pedro, Alessandro Serra, Geppo, Gabriele Cirilli, Dado, Antonio Giuliani, Giorgio Montanini, Andrea Rivera, Antonello Costa, Riccardo Rossi, lo show SCQR, Alessandro di Carlo. E ancora Rosalia Porcaro, Cinzia Leone, Alberto Farina, Stefano Fabrizi e Nino Taranto. Non da ultimo, il grande ritorno sul palco del Colle Oppio di Rodolfo Laganà che più di venti anni fa lo calcò per primo. Sul palco anche i volti della comicità del Comedy Central “Stand Up Comedy” e il gruppo di SCQR capitanato da Marco Capretti con Alberto Alivernini, Bongiova, Gennaro Calabrese, Antonio Catalano, Walter Del Greco, Marco Facchini, Fabrizio Gaetani, Gianluca Giugliarelli, I Sequestrattori, Katamura&Seguacio, Davide La Rosa, Mago Lupis, Francesca Milani, Emiliano Morana, Marco Passiglia, Vittorio Rombolà, Cecilia Taddei, Luisanna Vespa, Stefano Vigilante e nuovamente Antonello Costa, Geppo e Nino Taranto.
TORNA IL FESTIVAL DEL TEATRO MEDIEVALE E RINASCIMENTALE DI ANAGNI
Giunto alla sua ventiquattresima edizione, il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni dal 25 agosto al 3 settembre 2017 torna ad abitare con 11 grandi appuntamenti i sagrati, le chiese, i palazzi e i vicoli della suggestiva città dei Papi, trasformandone la cornice medievale unica nell’ideale spazio di riflessione riguardo al rapporto tra cultura e città: un palcoscenico a cielo aperto in cui godere della bellezza architettonica e della grande letteratura teatrale, attraverso la voce di interpreti quali Tullio Solenghi, Mario Pirovano, Edoardo Siravo, Alessandra Fallucchi, Antonio Salines, Nando Citarella e altri. Col proposito di prendere per mano ciascun spettatore e condurlo in un viaggio immaginario, dove ogni appuntamento è una tappa e un luogo da scoprire ed esplorare, le proposte sono state selezionate dalla sempre attenta direzione artistica di Giacomo Zito, creando un percorso attraverso la bellezza e il tema della necessità umana di riconoscerla nelle sue infinite sfumature ed espressioni. “Ogni opera proposta declinerà questo nucleo tematico in modo originale e peculiare, in alcuni casi raccontando di spinte ideali all’assoluto, altre volte – per contrasto – costringendoci ad aprire gli occhi sulle bruttezze e sulle sofferenze che i tempi della Storia e alcuni esseri umani ci impongono” ha spiegato il direttore artistico. “Questo sarà il tema della XXIV edizione del Festival, e in questa chiave si può interpretare un programma che vede artisti affermati a fianco di talenti emergenti offrire spettacoli e performance di indiscutibile livello artistico”. Il Festival sarà dedicato a un vero e proprio mito recentemente scomparso: al Premio Nobel Dario Fo, che verrà ricordato in particolare in occasione della messa in scena il 1 settembre del suo successo planetario Mistero Buffo da parte del suo più fedele discepolo, Mario Pirovano. Non mancheranno nomi prestigiosi della scena teatrale nazionale, come Tullio Solenghi, che offrirà una personale e sorprendente interpretazione del Decameron boccaccesco (26 agosto), mentre Antonio Salines anch’egli per la prima volta al Festival, si confronterà con Otellodi W. Shakespeare (2 settembre). Viene dato spazio, proprio in virtù delle scelte tematiche segnalate, anche a spettacoli di immagine e visione come The Tempest (25 agosto), un progetto dell’Accademia Creativa, oltre che a figure paradigmatiche della storia medievale come Matilde di Canossacon Edoardo Siravo e Alessandra Fallucchi (31 agosto). Merita di essere promosso il progetto di Simone Ruggiero, giovane emergente della scena teatrale italiana, che da Il Pataffio di Luigi Malerba (27 agosto) trarrà una divertente versione teatrale. Kira Ialongo con il Teatro Azione di Roma interverranno con una innovativa lettura dell’Amleto, Just the Worst Time of the Year for a Revolution (30 agosto). La tragedia del principe di Danimarca verrà declinata anche in chiave comica con Amleto in salsa piccante di Aldo Nicolaj (29 agosto), con la compagnia La Bottega del Bernini. Chiusura “in bellezza” il 3 settembre con Festa Popolare – dai canti di pellegrinaggio ai Carmina Burana, uno straordinario e coinvolgente progetto musicale di Nando Citarella. Due interessanti appuntamenti di natura peculiarmente didattica e divulgativa affiancheranno il programma degli spettacoli: Dante Segreto, a cura di Alfredo Stirati (31 agosto),e Parole che cambiano il mondo, di Paolo Carnevale ed Andrea Di Palma (28 agosto).
L’ORLANDO FURIOSO NEL PARCO CHIGI IN ARICCIA
Gli spazi seicenteschi dei giardini di Palazzo Chigi di Ariccia (RM), dal 12 al 26 agosto diventeranno suggestivo e unico labirinto d’amore con Labirinto d’Amore: Orlando Furioso nel Parco Chigi in Ariccia: una messa in scena totalizzante per uno spettacolo itinerante, in cui lo spettatore è invitato a seguire 4 storie d’amore tratte dalla grande letteratura italiana dalla penna di Ludovico Ariosto, in uno dei patrimoni storici e artistici del Lazio. Con gli scorci scenografici e le straordinarie strutture architettoniche che lo caratterizzano, il Parco di Palazzo Chigi, meta per turisti da tutto il mondo, è il luogo ideale per la rappresentazione di questa divertente versione dell’epopea ariostesca, una sorta di mondo magico, dentro il quale lo spettatore/viaggiatore si addentra e si perde per seguire le avventure dei personaggi. Duelli, incantesimi, tradimenti e gesta eroiche in nome del sentimento più travolgente, l’amore: varcata la soglia del Parco, lo spettatore si perde in un labirinto magico dove tutto può accadere, tra divertimento, follia e poesia, per un viaggio nel sogno in compagnia di 14 attori. Orlando, Bradamante, Ruggiero, Atlante, Dalinda, Polinesso, Olimpia, Astolfo, Angelica e Medoro… sono solo alcuni tra i personaggi della grandiosa opera di Ludovico Ariosto che appariranno tra i suggestivi ruderi nel Parco di Palazzo Chigi in Ariccia, e che attireranno nel loro magico e misterioso mondo lo spettatore, che ha anche così l’occasione di esplorare il magnifico giardino seicentesco in orario serale.
MITIKA, LA CONTEMPORANEITÀ DEL MITO AL TEATRO ROMANO DI LECCE
Torna a risplendere la fiaccola eterna del Mito con la terza edizione di “Mitika”, rassegna del teatro classico organizzata dall’associazione “Aletheia Teatro” – diretta dall’attrice Carla Guido – che registra di anno in anno successo crescente di pubblico, anche tra i numerosi turisti presenti in città e di critica. Cinque gli spettacoli in programma dal 17 agosto al 6 settembre (inizio alle 21.15), presso il Teatro romano di Lecce, nell’ambito della rassegna, che si avvale del sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce. Inaugurazione il 17 agosto con “Anfitrione”, protagonista Ettore Bassi; il 22 agosto in scena invece Mario Perrotta con “Odissea”; il 29 agosto tocca alla “Leggenda del pescatore che non sapeva nuotare”, regia di Alessandra Fallucchi; il 4 settembre sarà la volta dell’ “Orestea”, regia di Giuseppe Argirò; gran finale il 6 settembre con “Il pomo della discordia” e la Compagnia dei Bambini di Scenastudio (inizio spettacolo alle 20.30). La rassegna è inoltre arricchita quest’anno da quattro appuntamenti collaterali, due convegni che approfondiscono ulteriormente il tema del Mito e della sua contemporaneità. Primo appuntamento con gli studiosi il 12 agosto alle 19, presso il Teatrino dell’ex Convitto Palmieri di Lecce, per l’incontro sul tema “Il Mito nelle culture contemporanee. Miticamente il reale”, e il 16 agosto alla stessa ora con “La contemporaneità dei linguaggi attraverso il mito”. Dei reading sono previsti invece dall’ 11 al 13 settembre dalle 19 alle 21 presso la Fondazione Palmieri con “I canti del mare” (voci recitanti Michela Leopizzi, Agnese Perrone e Alberto Sgobba) in contemporanea a “Iconae” (esposizione di Mario Pellegrino), e il 28 e 29 settembre dalle ore 16 alle ore 20 nel Teatrino del Convitto Palmieri con il workshop “Il movimento del corpo e la vocalità nel dramma antico”, a cura del regista Antonio De Carlo e dell’attrice Carla Guido; attività culturali, queste, che vedono invece il sostegno della Regione Puglia.