Roma, 7 ago – L’8 agosto 1956 un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier (Marcinelle – Belgio) provocò un disastro che segnò per sempre la storia dell’emigrazione italiana: 262 vittime, provenienti da 12 diversi paesi, tra cui 136 italiani. “A distanza di tanti anni – ha dichiarato il segretario della Commissione Esteri del Senato Antonio Razzi – resta sempre vivo il ricordo della tragedia di Marcinelle e, per merito di Tremaglia, il cordoglio per tutte le vittime italiane sul lavoro nel mondo. (Red)
