Roma, 8 ago – “Oggi ricorre il 61esimo anniversario della strage di Marcinelle in Belgio, in cui persero la vita 262 minatori, di cui 136 italiani. Ci ricorda un’epoca in cui tantissimi italiani sono emigrati in condizioni durissime inseguendo speranze e dignità. Il doveroso ricordo di quanto accadde può evitare all’Italia di cadere nel tranello dei nuovi populismi e aiutarla a riconciliarsi, a tutti i livelli, con politiche di accoglienza e integrazione verso chi oggi è spinto dalla necessità, o dalla guerra, a fare scelte analoghe. La memoria di quella tragedia può aiutare l’Unione Europea a ritrovare forza e slancio, ad essere più l’Europa dei popoli che quella degli egoismi e delle burocrazie. A rappresentare effettivamente quello ‘spazio privilegiato della speranza umana’ evocato nel preambolo della incompiuta Costituzione europea del 2005”. Lo afferma Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, in occasione del 61esimo anniversario della tragedia di Marcinelle. (Red)