Amman, 8 ago – La Rappresentanza dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) in Giordania ha firmato oggi un memorandum d’intesa con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù della Santa Sede. L’iniziativa, sostenuta dalla Nunziatura Apostolica in Giordania, è finalizzata a condurre interventi chirurgici su bambini affetti da gravi patologie che provengono da famiglie vulnerabili, rifugiate e giordane. La firma dell’accordo segna l’inizio di una collaborazione che, nel 2017, assicurerà interventi salvavita a oltre 300 bambini. L’intesa, inoltre, consentirà scambi professionali e sarà un’opportunità di apprendimento reciproco per i medici che partecipano all’iniziativa. L’UNHCR in Giordania fornisce assistenza sanitaria di base (primaria e secondaria) ai rifugiati nel Paese, ma ci sono grosse lacune per quanto riguarda l’assistenza sanitaria specialistica che è molto costosa. A causa degli elevati costi, molti bambini affetti da gravi patologie non possono essere curati. Secondo l’UNHCR sono almeno 1.500 i bambini che hanno bisogno di cure per malattie come il cancro, insufficienza cardiaca e problemi neurologici. Grazie a queste missioni mediche che si svolgeranno sino alla fine dell’anno, i bambini con problemi cardiovascolari, oftalmici, ortopedici e neurologici già identificati potranno essere sottoposti ai trattamenti del caso. (Red)