Roma, 8 ago – “Inconcepibile che un consolato apra soltanto due ore al giorno. E allora quello che si dovrebbe fare è protestare. Il Comites, le associazioni che si trovano qui, devono protestare”. Angelo Viro, intervistato da una web tv durante l’ultima missione del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) in Messico, a proposito dei servizi consolari che “secondo alcuni connazionali e italo-messicani a Città del Messico – si legge in una nota – non funzionano come dovrebbero, ha esortato la comunità a protestare”. “Penso che bisogna protestare – ha detto il vicepresidente della Casa de Italia di Santo Domingo e dirigente del MAIE -. Innanzitutto bisogna protestare perché spesso ci abituiamo a questo mal servizio. Ci abituiamo ad essere trattati male, ad accettare che l’ambasciatore, il console siano semidei. Sono semplicemente persone che vengono a lavorare”. (Red)