Roma, 17 ago – “Auspichiamo controlli anche su chi era responsabile della sicurezza del locale”. Lo afferma il sottosegretario al ministero della giustizia Cosimo Ferri, in una intervista a La Nazione, i n merito all’uccisione in Spagna del giovane fiorentino Niccolò Ciatti, aggiungendo che quando la vittima è un cittadino italiano deceduto all’estero sul caso può aprire un’indagine anche la Procura di Roma. “Esistono quindi strumenti per verificare e controllare e intendiamo usufruirne – aggiunge -. E’ una magra consolazione perché nessuno potrà ridare la vita a Niccolò ma dobbiamo farlo per lui, per la sua famiglia”.
(red)