Bologna, 17 ago – Il progetto “In Situ Bioanalysis” del Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” dell’Alma Mater di Bologna è partito il 14 agosto con la navicella spaziale SpaceX Dragon dalla base di Cape Canaveral nella missione SpX-12 per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Sarà l’astronauta Paolo Nespoli a sperimentarlo direttamente a bordo, domani, in collegamento diretto con il gruppo di ricerca di Aldo Roda, presso le facilities di Kayser Italia, a Livorno. Il biosensore In Situ, nato nel laboratorio di Chimica analitica e bioanalitica dell’Alma Mater, sarà sperimentato da Paolo Nespoli, in missione VITA sulla ISS, per controllare, in tempo reale, il proprio stato di salute per mezzo di alcune analisi chimico-cliniche su campioni della saliva, ottenuti in maniera non invasiva.