Roma, 29 ago – Nell’Australia meridionale sono in corso lavori epocali per la costruzioni di quello che sarà il più grande impianto di stoccaggio di batterie al mondo. Il nuovo stabilimento innovativo, progettato da Musk e da Tesla, giacerà a fianco di 99 turbine Neoen del parco eolico Hornsdale e collegherà la rete di trasmissione AC dell’Australia meridionale, con due funzioni: lo stoccaggio dell’energia rinnovabile non consumata e il rilascio dell’energia durante i picchi di domanda. In tutto ciò c’è un pezzo di made in Italy. E’ infatti l’italiana Prysmian Group, attraverso la controllata Prysmian Australia, ad aver fornito i cavi del parco eolico Hornsdale attraverso la società CPP (Consolidated Power Projects), che è l’appaltatore responsabile dell’istallazione, test e commissione del sistema reticolato a 33 kV.
“Siamo entusiasti di far parte di questo straordinario sviluppo nel settore dell’energia in Australia meridionale – ha commentato Frederick Persson, CEO di Prysmian Australia – Il progetto trasformerà l’Australia meridionale in leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili e i nostri cavi contribuiranno a questa realizzazione”.
Prysmian Australia ha fornito 69 km di cavi single-core e multi-core da 33 kV per il progetto Hornsdale Wind Farm. I cavi di media tensione si avvalgono della tecnologia avanzata “Termitex” di Prysmian per la protezione contro le termiti. (Ram)