Da calda che era, si fa incandescente la situazione tra Corea del Nord e Stati Uniti: l’escalation di tensioni ha portato il regime di Pyongyang a fare un deciso passo avanti, con il missile balistico lanciato nella notte e che è caduto nel mar del Giappone dopo aver minacciosamente sorvolato il Giappone stesso. Una reazione, spiega il regime nordcoreano, alle esercitazioni congiunte Usa-Corea del Sud. Corea del Sud che ha subito replicato alzando in volo 4 caccia, seppur continuando a riferire di voler ricercare il dialogo. C’è grande preoccupazione in Giappone, dopo il premier Shinzo Abe spiega che “il lancio del missile nord coreano sul territorio giapponese è un atto di un’estrema gravità e costituisce una seria minaccia per la sicurezza dell’intera regione”, ma richieste di moderazione alla Corea del Nord arrivano dalla Russia, dalla Cina, dall’Unione Europea. Ma l’inviato della Corea del Nord alle Nazioni Unite, a Ginevra per il forum sul disarmo, ha spiegato che “abbiamo tutte le ragioni di rispondere con dure contromisure come esercizio del suo diritto all’autodifesa, gli Stati Uniti saranno pienamente responsabili delle conseguenze catastrofiche che questo comporterà”. Anche l’Italia “esprime la propria più ferma condanna per il lancio effettuato stanotte dalla Repubblica Democratica Popolare di Corea di un missile balistico che ha sorvolato il territorio giapponese. La frequenza dei test missilistici di Pyongyang e il continuo sviluppo delle relative tecnologie rappresentano fonte di grande e crescente preoccupazione, oltre a destabilizzare l’equilibrio regionale” ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano “Questi fatti costituiscono l’ennesima chiara violazione di molteplici risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il programma missilistico e nucleare nordcoreano rappresenta una seria minaccia al regime di non proliferazione globale, nonché alla pace e alla sicurezza internazionali”, ha aggiunto il titolare della Farnesina. “La condanna è ancor più importante oggi, Giornata Internazionale contro i Test Nucleari. La Repubblica Democratica Popolare di Corea deve immediatamente abbandonare lo sviluppo del suo programma nucleare”, ha concluso Alfano.