PJ Harvey e Seamus Murph sono in libreria con la loro prima collaborazione in una monografia fotografica. ‘Il cavo della mano. Testo inglese a fronte, edizione Illustrata’ (pp. 231, euro 25,00) per La nave di Teseo è un insieme di immagini ed esperienze raccolte tra il 2011 e il 2014. Un reportage dislocato tra Kosovo, Afghanistan e Washington DC, luoghi completamente diversi per cultura, storia e tradizioni. Seamus Murphy, noto fotografo di guerra, e PJ Harvey, cantautrice e poeta inglese, propongono un ‘duetto’ in un volume che custodisce più di vent’anni di viaggi di Murphy, ultimi dei quali compiuti con l’artista britannica, che ne ha curato i testi. (Sam)
PREMIO VIAREGGIO-RÈPACI 2017 PER LA LETTERATURA
Gianfranco Calligarich con il romanzo ‘La malinconia dei Crusich’ (Bompiani), Stefano Carrai con la raccolta di versi ‘La traversata del Gobi’ (Aragno) e Giuseppe Montesano con il volume ‘Lettori selvaggi’ (Giunti) sono rispettivamente i tre vincitori delle sezioni narrativa, poesia e saggistica dell’88ma edizione del Premio Viareggio-Rèpaci. Nel corso della serata, condotta da Klaus Davi, sono stati assegnati anche altri due riconoscimenti, il Premio internazionale Viareggio-Versilia a don Luigi Ciotti per il suo lungo impegno a favore degli ultimi e la lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata e il premio Speciale al 93enne Luciano Luisi, giornalista che ha condotto in passato numerose edizioni del Viareggio e di recente ha dato alle stampe il volume ‘Tutta l’opera in versi 1944 -2015’ pubblicato da Aragno Editore. Scrittore per la sezione narrativa con sei romanzi all’attivo, Calligarich racconta un viaggio nella memoria che si compie a partire dalla Trieste di fine ottocento fino ai giorni nostri, venato dal sentimento della malinconia che si tramanda di padre in figlio. ‘Questa lingua che schiocca fra le labbra, che danza nella bocca, questa lingua artefatta lingua in maschera, tutta metamorfosi, tutt’assimilazione d’infiniti’. Questi sono alcuni passi della raccolta di Stefano Carrai, storico e critico di letteratura italiana che dopo l’assegnazione per ‘La traversata del Gobi’ dichiara la sua grande soddisfazione nell’essere stato premiato in una città spesso protagonista dei suoi stessi versi. Con il volume ‘Lettori selvaggi’ Giuseppe Montesano annovera un’altra vittoria dopo il suo primo esordio letterario nell’edizione del 2003. Un saggio lungo 1929 pagine che ‘Dai misteriosi artisti della preistoria a Saffo a Beethoven a Borges- racconta che- ‘la vita vera è altrove’. (Sam)
LE VENATURE BELLICHE DI LARS MYTTING
In uscita questa settimana per l’editore Dea Planeta, ‘Sedici alberi’ è il nuovo romanzo dello scrittore norvegese Lars Mytting (pp. 432 – euro 18,00) tradotto da Alessandro Storti. Dopo il successo ‘Norwegian Wood’ con 600.000 copie vendute, Mytting racconta l’Europa ferita della seconda guerra mondiale. Lesioni e traumi inflitti dall’uomo o dall’ambiente circostante, la genesi di un legno, quello di betulla, il più bello e ricercato che si sforza di riparare se stesso, stagione dopo stagione, cicatrice dopo cicatrice. E di traumi non è certo privo il passato di Edvar, ritrovato a soli tre anni a chilometri di distanza dalla località della Somme in cui entrambi i genitori misteriosamente morirono. Edvar cresce con i nonni paterni nel cuore di un bosco di betulle appartenuto al suo prozio Einar, fine ebanista, in una fattoria della Norvegia. Alla morte del nonno, uomo taciturno e custode di troppi segreti, Edvar si rende conto di conoscere davvero poco della sua complicata famiglia, così decide di compiere un viaggio che lo porterà dalle isole Shetland fino in Francia, sulle tracce di un passato che forse fino in fondo non vuole scoprire. (Sam)
LE STORIE IN AFFITTO DI ROBERTO MOLINTERNI
Le ‘Storie in affitto’ di Roberto Moliterni Editore Audino (pp. 157) raccontano convivenze dislocate nei diversi quartieri della Capitale. Armato di taccuino, come il protagonista dell’immagine di copertina, l’autore ha raccolto una collezione di identità, inquilini temporanei e itineranti, in una geografia umana e tragicomica. “Appartamenti fastosi di ricchi decaduti, minuscole e disordinate stanze di studenti a San Lorenzo, trappole per turisti americani a Trastevere, monolocali ricavati da salotti che nessuno si può più permettere. Dentro queste case uomini soli, personaggi strampalati, improbabili venditori di ottimismo, pensionati incapaci di stare a riposo, padri mancati, possibili assassini, cuori spezzati o amori saffici che nascono di nascosto.” Sono locazioni emotive quelle di Molinterni, personalità a confronto annidate dietro finestre di appartamenti che non appartengono loro, uno specchio delle infinite possibilità che ciascuno di noi potrebbe ritrovarsi a vivere. Roberto Moliterni, classe1984, è stato vincitore del premio La Giara e della menzione della giuria al premio Basilicata con il suo primo romanzo ‘Arrivederci a Berlino Est’ nel 2015. Ha scritto diversi testi sul cinema e sceneggiature per cortometraggi. (Sam)
LA BIBLIOTECA DEI LIBRI MAI NATI DI FOENKINOS
Una strana biblioteca dedicata ai manoscritti rifiutati dagli editori, in un paesino della costa ventosa della Bretagna, un autore sconosciuto, Henri Pick, riportato alla luce da una giovane scout editoriale parigina Delphine Despero e dal suo compagno scrittore Frédéric. ‘Il mistero Henri Pick’ di David Foenkinos (pp. 252, euro 19,00) uscirà il 29 settembre per la casa editrice Mondadori. Il manoscritto pubblicato dai due giovani ‘Le ultime ore di una storia d’amore’, è avvolto nel mistero perché il suo presunto autore defunto era considerato analfabeta. Mentre la trama avanza e indizi e depistaggi si moltiplicano, un’unica domanda è sul punto di condizionare per sempre le vite dei protagonisti: chi è davvero Henri Pick? Un gioco letterario che racconta la trama di un libro in un altro, raffinato espediente per inserire citazioni e consigliare altre letture. (Sam)