• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

MALARIA: BUFERA
SU LIBERO E IL TEMPO

it@withub.it by it@withub.it
6 Settembre 2017
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Nessuna zanzara è stata trovata nelle trappole posizionate nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Trento, dove era stata ricoverata Sofia, la bambina di quattro anni morta di malaria nella notte tra domenica e lunedì: nello stesso reparto c’erano due fratellini, di ritorno da un viaggio in Burkina Faso, guariti e poi dimessi. Ad aver fatto ammalare i due bambini è lo stesso parassita che ha colpito e che non ha lasciato scampo a Sofia. Ad affermarlo è Nunzia Di Palma, direttrice dell’unità operativa di Pediatria dell’ospedale di Trento. Quello che andrà verificato è se si tratta dello stesso ceppo di Plasmodium Falciparum: se così fosse il contagio sarebbe avvenuto sicuramente in ospedale anche se ci sarebbe da capire in che modo. La caccia al possibile errore è già partita: “Abbiamo cercato di capire se abbiamo fatto degli errori nelle procedure (per un contagio ci vorrebbe un contatto ematico), ma non lo troviamo”, ha aggiunto Di Palma. Nel frattempo la Procura di Trento indaga per omicidio colposo contro ignoti, inchiesta volta ad accertare se siano stati seguiti i protocolli prescritti per le cure.

I COLPEVOLI? PER LIBERO E IL TEMPO SONO I MIGRANTI – Scoppia intanto la polemica sui titoli di apertura di Libero e de Il Tempo. “Dopo la miseria portano malattie” è il titolo del quotidiano diretto da Vittorio Feltri mentre nel catenaccio si legge che “Immigrati affetti da morbi letali diffondono infezioni”. “Ecco la Malaria degli immigrati” è il titolo scelto invece da Il Tempo dando seguito alle varie dichiarazioni di ieri di Lega e Forza Italia. “Che l’approdo massiccio di persone provenienti da Paesi africani nei quali alcune malattie debellate da tempo secondo l’Oms a livello europeo, si stiano rimanifestando in maniera rilevante in Italia, è più che un sospetto”, aveva detto Michaela Biancofiore, coordinatrice regionale di Forza Italia in Trentino Alto Adige. “Sembra evidente che a portare in Italia malattie che da noi erano state debellate da decenni sono gli immigrati che arrivano dall’Africa” è l’opinione del deputato della Lega Nord, Paolo Grimoldi, mentre per Tony Iwobi, il responsabile Sicurezza e Immigrazione del Carroccio, è necessaria la “chiusura ermetica dei confini, espulsioni di massa e controlli sanitari a tappeto e capillari sui richiedenti asilo ancora presenti sul territorio nazionale”. Mentre si cerca di capire come la bambina abbia contratto la malattia e i medici parlano di “mistero”, c’è quindi chi ha già trovato nei migranti i “colpevoli” della morte di Sofia.

INTERVIENE L’ORDINE DEI GIORNALISTI – Contro la “caccia all’untore di manzoniana memoria” si scagliano l’Ordine dei giornalisti e la Federazione Nazionale Stampa Italiana parlando di episodi che “non fanno certo onore alla nostra professione di giornalisti”. Il ricorso a titoli “sensazionalistici e privi di riscontri oggettivi nei confronti di persone straniere, oltre a minare la credibilità dell’informazione, viola il testo unico dei doveri del giornalista, in particolare in materia di diffusione di notizie sanitarie, ingenerando nell’opinione pubblica timori infondati”, affermano in una nota il presidente del Cnog, Nicola Marini, e il presidente e il segretario generale della Fnsi, Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso. “Le generalizzazioni finalizzate ad incitare sentimenti di odio e di risentimento per motivi razziali – proseguono – contrastano, al di là dell’etica e delle regole professionali, con la missione primaria del giornalismo che deve saper costruire la fiducia dei lettori rispettando sempre la verità sostanziale dei fatti e la tutela delle personalità altrui. La libertà di espressione ed il rispetto dell’art. 21 della Costituzione non possono essere invocati per far passare messaggi di odio indiscriminato in una supposta interpretazione dei sentimenti dell’opinione pubblica che invece deve poter ricevere un’informazione corretta e scevra da suggestioni infondate”.

ASSOCIAZIONI PRONTE A DENUNCIARE – Le Associazioni “Articolo 21”, “A mano disarmata”, “Progetto diritti”, la “Rete Nobavaglio” e “Amnesty International Italia” hanno dato mandato ai loro legali di studiare la possibile presentazione di un esposto-denuncia alla magistratura contro i due quotidiani per violazione della legge 25 giugno 1993, n. 205 che sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali; nonché per violazione dell’articolo 658 del Codice Penale (procurato allarme). “Titoli e sommari prendono spunto da un’ipotesi tutt’altro che dimostrata e che invece viene data per certa e non trovano riscontro in notizie accertate, né per altro si possono configurare come ‘opinioni’ affermando la fattualità di accadimenti mai avvenuti”, spiegano chiedendo a “cittadini, associazioni e forze politiche di unirsi a noi in questa battaglia di civiltà”. Sui social – da Twitter a Facebook – migliaia le voci di protesta (il titolo di Libero è diventato in mattinata trend topic su Twitter). Una tra tutte, quella del direttore del Tg La7 Enrico Mentana: “Sono contro le censure e le denunce, la mia libertà è la loro – scrive su Facebook -, ma i titoli di stamattina di Libero e del Tempo sono lontanissimi dalla verità, e incitano i lettori a brutti pensieri”. (Sip – 6 set)

Related Posts

  • Giochi e tempo libero

    Cruciverba, quiz, passatempi per bambini, notizie curiose e tanto altro: è quanto offrono le pagine…

  • In Russia
    è tempo
    di “Italomania”

    (5 giu) La piazza, la trattoria, il mercato. E poi il cinema, la libreria, l’università.…

  • La crescita
    dell’italiano
    come
    Lingua 2

    Franca Orletti, presidente del Consiglio Scientifico e Didattico del Consorzio ICoN, presenta la rinnovata attenzione…

Previous Post

PIEDMONT IN MUNICH AND LONDON TO PROMOTE ARTISTIC HERITAGE

Next Post

EMIGRAZIONE, FORZA ITALIA USA: PERCHE’ COLOMBO E NON STATUA LIBERTA’?

Next Post

MAGNA CHARTA UNIVERSITATUM: IL XXIX ANNIVERSARIO IN UNGHERIA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.