Roma, 6 set – “Quei Comuni che avevano deliberato di applicare tariffe più alte per i non residenti – e dunque anche per i residenti all’estero – sui rifiuti, ma anche, ad esempio per analogia, sulla energia elettrica, hanno agito in modo illegittimo. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con una sentenza che fa giustizia, perché non è sensato che siano chiamati a pagare di più proprio coloro che consumano meno”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, in relazione alla sentenza n. 4223 del 6/9/2017 del Consiglio di Stato, che ha annullato regolamento e delibera tariffaria Tia 2005 di un Comune in provincia di Venezia. (PO / red)