Roma, 12 set – “Quello che è successo ieri, col ministro delle finanze che è venuto a Roma e ha fatto una controproposta, dimostra che Macron ha capito che era stato fatto un errore”. Lo ha detto Enrico Letta ad Agora’ a proposito della vicenda Fincantieri. “Credo che la cosa veramente sbagliata (della politica di Macron, ndr – ha proseguito Letta – sia stata Fincantieri: è stato un errore grosso”, “perché era una scelta sostanzialmente di parlare alla pancia di quella zona della Francia, perché la nazionalizzazione è una scelta che non regge economicamente. Ricordiamoci che Stx era stata comprata dai coreani. Quindi la cosa direi grave – ha concluso Letta – è stata quella di non fare differenze tra coreani e italiani, e questo è inaccettabile”. Ed ha aggiunto che tra la vicenda Vivendi-Telecom e Fincantieri, “sinceramente non ci vedo similitudini”, “credo ci sia un problema di strategicità della rete, mi sembra che il Governo stia facendo un lavoro di ricognizione per capire, però se abbiamo criticato Macron su quello che ha fatto in Francia, noi non possiamo criticarlo e fare lo stesso in Italia”, il caso “non va trattato nello stesso modo”.
(red)