Roma, 12 set – L’Istituto italiano di cultura di Amsterdam prosegue la serie di incontri con i più interessanti artisti italiani residenti in Olanda: protagonisti del secondo incontro del 2017 in programma domani sera sono Domenico Mangano e Marieke Van Rooy. Ad introdurre la proiezione di ‘Homestead of Dilution’ il curatore e critico d’arte Lorenzo Benedetti. La serata sarà l’unica di quest’anno nel programma a cura di Marco Nember ad essere focalizzata su un unico screening. Domenico Mangano, nato a Palermo nel 1976, lavora come visual artist dal 2000. Marieke van Rooy, nata a Weert nel 1974, ha studiato Storia dell’Arte oltre a essere dottoranda presso Faculty of the Built Environment – University of Technology Eindhoven. Lavorano come duo dal 2014. Il loro lavoro è stato in esposizione a The Whitechapel Gallery (London), Gallery of Modern Art (Rome), Beaufort Triennial (Ostend), Prague Biennal I, De Kunsthal (Rotterdam), Casco/Fotodok (Utrecht), Futura (Prague), MOCA (Chicago), Palazzo Grassi (Venice), XIV Quadriennale (Rome), Vleeshal (Middelburg), 2ND Athens Biennial and Nomas Foundation (Rome). Their work is, amongst others, part of the Margulies Collection (Miami), GAM (Turin), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Turin). ‘Homestead of Dilution’ è un video sull’esperimento della “diluizione” in un istituto di salute mentale con una lunga tradizione, situato nella campagna olandese. (Ram)