Lisbona, 21 set – A Lisbona, davanti a una rappresentanza di unità navali ed equipaggi di Francia, Italia, Portogallo e Spagna, si è tenuta martedì scorso la cerimonia di passaggio di consegne del Comando della Forza Marittima Europea (Euromarfor) tra il comandante in capo della Squadra Navale italiana, ammiraglio di aquadra Donato Marzano e il comandante della flotta portoghese ammiraglio di squadra Henrique Gouveia E Melo. L’Italia cede il comando assunto il 15 settembre del 2015. Durante il biennio di comando italiano, la Forza Navale ha partecipato all’operazione Atalanta e ad attività addestrative finalizzate al dialogo e alla cooperazione con i paesi del Mediterraneo, in particolare con la Tunisia e il Marocco durante le Multicooperative Exercise 16 e 17. La cerimonia, presieduta del capo di Stato Maggiore della Difesa del Portogallo, generale Artur Neves Pina Monteiro, si è svolta alla presenza dei vertici militari dei Paesi della Euromarfor, tra cui il capo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di aquadra Valter Girardelli e di autorità civili e militari. Euromarfor è una forza navale – non permanente – costituita il 15 maggio 1995 da Francia, Spagna, Italia e Portogallo in grado di assolvere le principali missioni definite nella Dichiarazione di Petersberg, quali il controllo marittimo, assistenza umanitaria e di evacuazione di popolazioni, mantenimento e riacquisizione delle condizioni di pace e di gestione delle crisi. L’attività di Euromarfor è inoltre tesa a rafforzare la cooperazione con le nazioni del Mediterranean Dialogue (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Mauritania, Marocco and Tunisia) e dell’iniziativa 5+5 (che vede coinvolte dieci nazioni del Mediterraneo occidentale: Algeria, Francia, Italia, Libia, Malta, Mauritania, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia).