Udine, 26 set– La salvaguardia dei piccoli di elefante e di rinoceronte nero rimasti orfani a causa dei bracconieri in Kenya sarà al centro dell’incontro “Adottiamo un elefantino” che si terrà all’Università di Udine domani mattina. Interverrà il veterinario Aldo Giovannella, fondatore e presidente del Pengo Life Project ed ambasciatore italiano del ‘The David Sheldrick Wildlife Trust’, fondazione anglo-keniota che si occupa di salvare i cuccioli orfani delle due specie. Pengo è un progetto italiano no profit che collabora con il “The David Sheldrick Wildlife Trust”, attivo dal 1977 nel Nairobi National Park, in Kenya, dove ha realizzato un “orfanotrofio” per piccoli elefanti e rinoceronti. Dopo averli salvati e curati, il centro provvede alla loro riabilitazione psico-fisica per poi reintegrarli nell’habitat naturale protetto del Parco Nazionale dello Tsavo, nel cuore del Paese africano. Pengo Life Project collabora con la fondazione promuovendo incontri informativi e divulgativi sul lungo percorso che elefanti e i rinoceronti orfani devono affrontare prima di tornare liberi in natura, nonché sul problema del bracconaggio in Africa. Il fenomeno del bracconaggio in Africa è molto grave – spiega Bruno Stefanon, docente di Zootecnica –, ogni 15 minuti, infatti, un elefante viene ucciso e a questo ritmo nel 2025 nessuno sopravvivrà in natura”. A margine dell’evento saranno raccolte donazioni per adottare un elefante. Il donatore riceverà ogni mese via mail direttamente dal centro, foto e informazioni sul suo percorso riabilitativo così da potergli stare vicino in attesa, se lo desidera, di poterlo conoscere dal vivo, vivendo un’esperienza unica.
(red)