Ryanair annuncia altre cancellazioni fino a marzo 2018. La compagnia low cost irlandese, alle prese con una carenza di disponibilità di piloti a causa di ferie da smaltire e fuga verso compagnie competitrici, ha confermato che i tagli già effettuati per ottobre continueranno: a novembre saranno 25 gli aerei in meno, sui 400 fanno parte della flotta irlandese, e dal prossimo aprile la riduzione sarà di 10 vettori. La compagnia spiega la riduzione del piano di crescita consentirà di “eliminare del tutto il rischio di ulteriori annullamenti di voli, perché la crescita più lenta metterà a disposizione molti aerei e equipaggi di riserva per tutte le 86 basi di Ryanair quest’inverno; di confermare il piano di permessi per i piloti entro la fine del 2017; per prevenire l’accumulo di ferie arretrate dei piloti per il 2018”.
Questa leggera diminuzione della crescita, assicura Ryanair, garantirà maggiore stabilità del roster piloti da novembre a marzo. I tagli dovrebbero interessare circa 400mila passeggeri. “Abbiamo già contattato via email i 315mila utenti i cui voli sono stati cancellati tra settembre e ottobre, offrendo loro un travel voucher di 40 euro a volo per viaggiare di nuovo tra ottobre e marzo 2018, oltre al rimborso già effettuato per il volo perduto”. Intanto, coinvolta com’è nella risoluzione delle proprie difficoltà interne, la compagna irlandese rinuncerà alla gara per l’acquisizione di Alitalia: “Ryanair punta a eliminare ogni causa di interruzione della sua gestione, a cominciare dall’interesse per Alitalia” fa sapere la compagnia, che sembrava sul punto di presentare un’offerta per l’acquisizione di 90 aerei del vettore di bandiera italiana.