Londra – Cinquanta etichette abruzzesi per far innamorare i palati inglesi. E’ stata questa la sfida del progetto “Abruzzo in 50 wines” organizzato dal Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, in collaborazione con il Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo, e cofinaziato dalla Regione Abruzzo con i fondi del Psr Abruzzo 2014-2020, che ha coinvolto 40 aziende vitivinicole sia sul territorio britannico sia della regione italiana. Per quattro mesi i 50 vini sono stati i protagonisti indiscussi di numerose iniziative ideate con l’obiettivo di rinnovare l’interesse nei consumatori e nei buyers britannici verso le Doc abruzzesi (Doc Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo, Cerasuolo d’Abruzzo, Abruzzo e la Doc Villamagna). “La Gran Bretagna – spiega Valentino Di Campli, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo – e’ tra i primi 5 Paesi al mondo per il consumo di vino. (9colonne)