• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

37 mila poltrone in meno
nelle società partecipate

it@withub.it by it@withub.it
2 Ottobre 2017
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(2 ottobre 2017) In molti casi hanno più amministratori che dipendenti e la loro principale attività consiste nel garantire una prebenda a politici in disarmo o un posto di lavoro agli amici degli amici. In altri casi sono aziende serie e profittevoli, che tali rimarrebbero anche se dal loro azionariato uscissero i comuni. Sono le cosiddette società partecipate, circa novemila, che la riforma Madia vorrebbe ridurre a seimila nell’ambito di un ambizioso progetto di revisione della spesa. Il piano è scattato in questi giorni, perché il 30 settembre è scaduto il tempo a disposizione di Comuni, Regioni e ciò che resta delle Province per rendere noto l’elenco delle partecipazioni che saranno cedute, liquidate o fuse.

Si è così saputo che il Comune di Roma esce dall’aeroporto di Fiumicino, Torino lascia quello di Caselle, Napoli vende la partecipazione in Capodichino, lo stesso fanno con i rispettivi aeroporti anche Verona e Treviso. Molti sindaci hanno deciso di uscire dall’azionariato di fiere e autostrade ma anche di scuole vela, onoranze funebri o stabilimenti termali. Il solo Comune di Roma liquiderà 18 delle 31 partecipazioni che rientrano nel perimetro della legge Madia.

La legge impone il taglio delle partecipazioni nelle aziende con meno di 500mila euro di fatturato, oppure con più amministratori che dipendenti, e in quelle che hanno chiuso in perdita quattro degli ultimi cinque bilanci. Da potare c’è parecchio, visto che 1.609 società controllate dagli enti locali hanno meno di 10 dipendenti, e in tre casi su quattro hanno un valore della produzione sotto i 100mila euro all’anno.

Mentre i posti di lavoro saranno salvaguardati, sfumeranno invece indennità e gettoni di presenza per circa 37 mila posti nei consigli d’amministrazione, occupati da 26mila persone grazie ai doppi incarichi. Non è la rivoluzione, ma per le abitudini italiane è qualcosa che le assomiglia.

Related Posts

  • UNIVERSITA’: 55 MILA
    DOCENTI DI RUOLO

    (14 mag) - I docenti di ruolo (cioè a tempo indeterminato) delle università italiane sono…

  • Più lingua italiana
    nelle scuole
    del Victoria

    (23 giu) Rafforzare l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole: questo l’obiettivo del Memorandum d’intesa firmato…

  • 3 MILIONI 248 MILA
    I DISOCCUPATI

    (30 apr) A marzo 2014 gli occupati sono 22 milioni 356 mila, in aumento dello…

Previous Post

Così Roma è diventata la capitale della droga

Next Post

EMIGRAZIONE, TORRENTI (FVG): AIUTI A CORREGIONALI IN VENEZUELA

Next Post

TRAINING FINANZIATO DA ITALIA PER GIORNALISTE SUDANESI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.