Roma, 3 ott – “Bisogna che il diritto alla cittadinanza, che noi garantiamo e non cambieremo, si leghi anche a dei doveri. L’acquisizione non può essere soggetto a dei paletti troppo larghi: ditemi se è giusto conferire la cittadinanza a persone che non hanno idea di cosa sia la lingua italiana: nessun Paese fa così. Siamo disponibili come Farnesina a valutare iniziative con il parlamento”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola, nel corso dell’audizione al Comitato per le questioni degli italiani all’estero in Senato.
(Sis)