In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, ActionAid condivide l’appello fatto da Papa Francesco durante le celebrazioni per il World Food Day alla FAO, ad andare oltre le emergenze per affrontare fame e denutrizione, causate da conflitti e cambiamenti climatici e ad affrontare il legame fra fame e migrazioni forzate andando alla radice del problema. Serve un patto mondiale per una migrazione sicura, regolare e ordinata.Gli ultimi dati della FAO segnalano un aumento nel numero di affamati a livello globale, passati da 795 milioni nel 2015 a 815 milioni del 2016. Alla base di questo aumento ci sono i violenti conflitti e gli shock climatici, fattore quest’ultimo sempre più determinante sull’ insicurezza alimentare e le migrazioni forzate. Senza un radicale cambio di paradigma delle politiche alimentari non sarà, tuttavia, possibile liberare il mondo da fame e malnutrizione che colpisce in particolare i piccoli agricoltori, responsabili della produzione dell’80% del cibo a livello globale. Uomini e donne costretti ogni giorno a combattere con il mancato accesso al credito, al mercato e alla formazione. (red – 16 ott )
