Roma, 17 ott – “Devo ringraziare Gentiloni per avermi affidato a suo tempo questa nomina anche perché io sono una delle identità plurime di cui ha parlato Riccardi”. Queste le parole d’esordio del sottosegretario per gli italiani nel mondo Enzo Amendola alla presentazione del Rapporto italiani nel mondo. “Io sono stato iscritto all’Aire – ha spiegato Amendola – perché sono stato alcuni anni all’estero, facendo parte dell’emigrazione circolare, perché poi sono tornato. Ma mio nonno è partito per l’Argentina senza avere idea dell’emigrazione circolare perché non è tornato, non ce l’ha fatta. Mi zia anche è partita per l’Argentina. Mia moglie, invece, fa parte di quella percentuale che in Italia è arrivata da fuori e ha poi preso la cittadinanza. Mia figlia sarà il frutto di tutto ciò, una identità plurima anche lei”.