Naypyidaw – “In Myanmar sta avvenendo un genocidio che merita grande attenzione da parte della comunità internazionale. La minoranza musulmana dei Rohingya sta subendo una pulizia etnica di proporzioni drammatiche. Amnesty International racconta che le forze di sicurezza birmane hanno circondato villaggi, sparato su persone in fuga e poi dato alle fiamme le case. In alcuni villaggi, donne e ragazze sono state rapite o fatte oggetto di violenza sessuale. L’orrore che si sta consumando sta avendo delle ricadute drammatiche anche dal punto di vista umanitario, visto che in due mesi Medici Senza Frontiere hanno assistito più di 30mila persone. Occorre fare sentire la nostra voce e sollecitare l’Europa e le Nazioni Unite affinché sostengano la minoranza dei Rohingya e pongano fine a questa persecuzione”. Lo afferma Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia. (9colonne)