Roma, 7 nov – L’Italia della canoa slalom riparte senz’acqua. Nessuna rapida, nessuna pagaiata né sfide a cronometro per i canoisti dello slalom italiano in raduno infatti tra le Dolomiti. Per ripartire alla grande, e puntare in alto, lo staff tecnico azzurro guidato da Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi ha portato le squadre senior e junior italiane in Valgrande, nel Comelico, tra sentieri, montagne e incontri importanti. In due di questi l’Italia ha incontrato Danilo Callegari, esploratore ed esperto di sport estremi, e lo scrittore Mauro Corona, donandogli la maglia azzurra e ricevendo in cambio una serata di grande arricchimento durante la quale lo scrittore, alpinista e scultore italiano che vive a Erto e Casso, località legate al Vajont, si è rivolto direttamente agli atleti parlando dell’acqua e della passione con la quale vivere ogni cosa: “Bisogna avere rispetto dell’acqua, e voi che siete canoisti sapete bene l’importanza di questo elemento senza il quale non potreste fare ciò che vi piace – ha detto Mauro Corona – rispettatela e non abbattetevi se le cose dovessero andar male. E per puntare al successo, amate ciò che state facendo, fatelo con passione e siate pronti a far fatica”.
(Red)