Bruxelles, 9 nov – Almaviva Contact ha dovuto chiudere il proprio call center di Roma alla fine del 2016, lasciando in esubero 1.664 lavoratori. Secondo la relazione il cofinanziamento mobilitato attraverso il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) andrà ad integrare le otto misure adottate dalle autorità italiane, che comprenderanno l’aiuto nella ricerca di un nuovo impiego, la formazione professionale e il rimborso dei costi di mobilità. Tra i 1.610 lavoratori che hanno i requisiti per ricevere gli aiuti UE il 79% sono donne, la maggior parte delle quali ha un’età compresa tra i 30 e i 55 anni. Per entrare in vigore, gli aiuti devono essere approvati dal Parlamento il 14 novembre.