Roma, 4 dic – Sono stati assegnati oggi i Premi “Architetto italiano 2017” e “Giovane Talento dell’Architettura italiana 2017” che il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha bandito, con la rete degli Ordini provinciali e con il MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, in occasione della tradizionale Festa dell’Architetto. Nella sua quinta edizione il “Premio Architetto italiano” è stato assegnato allo studio “caravatti_caravatti architetti” di Emilio Caravatti, Matteo Caravatti, Chiara Gugliotta, Elena Verri. Un’architettura autentica quella proposta dallo studio monzese e, secondo le motivazioni della giuria presieduta da Andreas Kipar, “rispettosa non solo dei luoghi, ma anche dei contesti sociali nei quali si inserisce”. Esempio emblematico ne è il progetto Jigiya So’ – Centro di riabilitazione psicomotorio realizzato a Katì, nella Repubblica del Mali “dove con poche risorse disponibili è stata realizzata una architettura essenziale, capace di dare forma ad una funzione nobile come quella del Centro”. Va a Elisabetta Gabrielli il “Premio Giovane Talento dell’Architettura 2017” per il progetto del Molo di Askim – Goteborg.