Un Health City Manager “in grado di guidare il processo di miglioramento della salute in ambito urbano, in sinergia con le amministrazioni locali e sanitarie”. È quanto prevede l’ultimo dei 15 punti della Urban Health Rome Declaration firmata all’hotel Parco dei Principi di Roma dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e dal presidente dell’Anci Antonio Decaro. Sono 15 azioni concrete, ha spiegato il ministro Lorenzin, che nascono dal G7 a guida italiana, proprio “per migliorare la salute nelle nostre città” e “per diminuire l’impatto dei cambiamenti climatici sulla nostra vita: dal monitoraggio dell’inquinamento alla riduzione delle emissioni, fino alla trasformazione delle città in città ‘viventi’, che siano sostenibili dal punto di vista ecologico e ambientale e quindi città neutre dal punto di vista energetico, che favoriscano la salute dei cittadini non solo per l’aria che respiriamo, ma anche per quello che mangiamo”.
AMBIENTE E SALUTE – Secondo il ministro, occorre “accompagnare i cambiamenti demografici della popolazione”, creando “città per bambini e persone anziane dove si mettono in campo azioni concrete per la vita attiva della popolazione”. “Ambiente e salute – ha aggiunto Lorenzin – sono ormai la stessa cosa e quello che noi proponiamo alle nostre città è un Health City Manager, una figura che si occupi di raccordare le varie politiche in modo trasversale, per rendere le nostre città sostenibili”. (PO / Fca – 11 dic)
