Roma, 12 dic – “L’idea di un ministro europeo delle Finanze va bene, a condizione però che il suo compito sia lavorare per la convergenza dell’economia europea, per la crescita e non certo trasformarsi in una specie di controllore della contabilità delle economie di questo o quel Paese, preferibilmente dell’Europa meridionale. Questo ci farebbe dire no grazie”. Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al Senato nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo.
(Sis)