Londra – Per la prima volta è stato possibile far comunicare parti lontane in una molecola di sintesi: una nuova strategia, chiamata Ermes, che ha permesso di cambiare a distanza e in modo controllato l’acidità di una molecola, rendendola 10 milioni di volte meno acida. Si tratta della più grande variazione di questo tipo mai ottenuta artificialmente. Nel nostro corpo il processo che converte i nutrienti in energia usa un meccanismo simile, che è ancora in parte sconosciuto e non era mai stato mimato prima d’ora. A progettare, sintetizzare, e collaudare Ermes – riferisce un articolo pubblicato dalla prestigiosa rivista PNAS – è stato un team di ricercatori dell’Università di Bologna e del CNR, guidato da Alberto Credi e Marco Lucarini. La rilevanza della scoperta e delle sue possibili applicazioni emerge anche dal fatto che lo studio viene pubblicato su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), importante rivista americana che si occupa di tutte le scienze, e non su una rivista specializzata di chimica come solitamente accade. (9colonne)