Roma – “Il patrimonio artistico e la tradizione culturale dell’Italia hanno pochi eguali al mondo. Ma anche l’innovazione e la creatività sono tratti distintivi dell’essere italiani: su queste basi dobbiamo continuare a lavorare”. Così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ai direttori degli 83 Istituti Italiani di cultura nel mondo, riuniti in questi giorni alla Farnesina per la loro Conferenza annuale. Il programma dei lavori comprende anche un evento presso le Terme di Diocleziano, dal titolo “Un viaggio alla scoperta di Italia, Culture, Mediterraneo”, presentazione in forma di spettacolo della rassegna culturale che durante il 2018 porterà l’arte e la cultura italiana nei Paesi del Mediterraneo allargato. “La cultura è un ponte che unisce i popoli e aiuta il dialogo e la comprensione reciproca”, ha sottolineato il ministro Alfano. “Per questo abbiamo ideato Italia, Culture, Mediterraneo. Un programma che raccoglie il meglio della narrativa culturale contemporanea italiana e che coinvolgerà i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa in una serie di iniziative volte a rafforzare, attraverso il linguaggio universale dell’arte, i legami con il nostro paese”. (9colonne)