C’è tempo fino al 31 gennaio per presentare la domanda di non detenzione dell’apparecchio televisivo per essere esonerati dal pagamento del canone per tutto il 2018, che anche quest’anno dovrebbe essere di 90 euro annui, spalmati nella bolletta della luce, a seconda della periodicità di fatturazione adottata dall’azienda elettrica (bimestrale, quadrimestrale, ecc.).Anche se c’è ancora un mese di tempo, il consiglio di Adiconsum è quello di provvedere al più presto. La prima rata per il canone TV del 2018 scatta già a partire dal prossimo gennaio, e per evitare il primo addebito e tutta la trafila per richiederne il rimborso, è preferibile presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro il 31 dicembre. A seconda della periodicità di fatturazione adottata dall’impresa, quindi, può capitare che nonostante si sia inviata la domanda entro i limiti, sulla prima bolletta risulti comunque l’addebito della prima rata del canone e che per recuperare quei soldi (9 euro), non solo è necessario compilare l’apposito modulo, ma, nel caso in cui non si utilizzi l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate, bisogna spedirlo tramite raccomandata (meglio A/R), che può arrivare a costare anche più della metà del rimborso. Adiconsum ricorda che il modulo di richiesta dell’esonero può essere presentato tramite: l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate che prevede il possesso delle credenziali di accesso telematiche o dell’agenzia o dello SPID; i CAF o gli intermediari abilitati; gli sportelli postali con raccomandata (meglio A/R), senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T.-Sportello abbonamenti tv-Casella Postale 22-10121 Torino. In quest’ultimo caso occorre allegare anche una copia del proprio documento di identità. (27 diic – red)